ME vs MYSELF
E’ uno straordinario fenomeno da vivere,
lottare con me stessa è molto più arduo che lottare contro un altro essere umano.
Da un combattimento contro avversario esterno puoi sempre sottrarti
ma da te stesso nn hai scampo,sei onnipresente in te e di te onnisciente,
conosci i tuoi punti deboli e sferri attacchi impietosi senza darti tregua.
Ti riveli in forme varie ed eventuali, non ti è sconosciuto nessun tempo e nessuno spazio di te stesso.
Tormenti te stesso con ostinazione e pervicacia,
pur sapendo che la battaglia non porterà al vincitore alcun premio, ne gratificazione,
ma solo frammenti di cuore da raccogliere e pezzi di dignità da cercare di rimettere insieme.
Stanotte avrei solo voluto un attimo di buio e silenzio
ma ho continuato a tormentarmi
per ore.
Penso…
se davvero potessi ancora conoscere quel sentimento che comunemente chiamiamo Amore..
allora nn sarei io stessa a tormentarmi, ma lui.
Perchè se fosse Amore noi stessi saremmo l’altro,
pur conservando ciascuno il suo essere, la sua vita, i suoi pensieri.
Se fosse Amore avrebbe una ragione tutto questo tormento e struggimento,
perchè avrei dalla mia parte poeti scrittori e amanti del passato e del presente
e potrei sentirmi meno sola e un pò consolata .
La dura lotta con me stessa è proprio questa,
quando l’altra me incalza
e mi sbeffeggia
“ma che Amore e Amore?!
ti pare che possa definirsi così ciò che potrebbe legarti a lui e che legherebbe lui a te?
Ripercorri tutti gli attimi e trova anche solo un segno di reciproca fiducia , sincerità,
condivisione”
“trovato?”
“bè…forse..un accenno!”
“un accenno? non basta..”
Poi non ho più le forze per confutare e replicare
ha ragione lei, cioè ho ragione io!
I grandi poeti sorriderebbero,
se Amore fosse, o potesse essere, sarei in grado di scriverne in ben più degna maniera!
